Bicicletta

Da SpazioPubblico.

La Bicicletta è un veicolo a propulsione muscolare umana costituito da un telaio cui sono vincolate due ruote allineate una dietro l'altra e dotato di un sistema meccanico per la trasmissione della potenza alla ruota motrice.

Bicicletta su Wikipedia italiano

[modifica] Velib Francia

In Francia 43 città hanno istituito il servizio Velib gestito dai Comuni che mettono a disposizione 40.000 biciclette. Il Ministero dell'Educazione, il Consiglio nazionale delle professioni ciclistiche, il Ministero del commercio e quello delle Infrastrutture promuovono azioni per la diffusione dell'uso della bicicletta.

Nel mese di giugno 2008 è stata celebrata la Fête du velo, che ha riunito un milione di ciclisti e un migliaio di manifestazioni in 400 luoghi diversi.

[modifica] la bicicletta in Italia

Sull'esempio francese alcune Amministrazioni locali hanno avviato progetti di noleggio bici e curano l'aggiornamento sui loro siti delle mappe delle piste ciclabili. Il Coordinamento nazionale dell'Agenda 21 ha aperto sul suo sito una sezione che aggiorna sui servizi offerti dai Comuni.

La Federazione italiana amici della bicicletta( FIAB) è la storica associazione nazionale che riunisce in ogni regione gruppi locali di cicloamatori.

Il Presidente della FIAB ciclohobby Milano, Eugenio Galli, denuncia la carenza di piste ciclabili


Il Bicycle Mobility Forum (BMF) è uno spazio di incontro tra tutti gli attori del mondo della bicicletta e del trasporto alternativo

Un gruppo di amatori ha aperto un sito wiki

Il sito che informa sulle piste ciclabili d’Italia

Per gli amatori del turismo in bicicletta sono disponibili altri siti che informano e organizzano gite.


[modifica] Elogio della bicicletta

Tali attività non hanno lasciato indifferente Marc Augé, che ha appena pubblicato un "Eloge de la bicyclette", Payot, Paris, 2008, pretesto per una riflessione sulla città e la mobilità. L'autore sostiene,parafrasando Sartre, che "Il ciclismo è un umanismo" e la bicicletta può "aiutare gli umani a riprendere coscienza di se stessi e dei luoghi in cui vivono". La sfida del ciclista è di restituire nobiltà all'azzardo di "cominciare ad infrangere le barriere fisiche, sociali e mentali che anchilosano la città e di ridare senso alla bella parola mobilità", muovendosi negli interstizi, facendosi beffe dei canali rigidi dei trasporti collettivi e affrancandosi dal peso dell'automobile per " scivolare surrettiziamente in un'altra geografia eminentemente e letteralmente poetica, perchè è l'occasione di contatti immediati con luoghi che di solito vengono frequentati in modo separato".

E' la nostalgia di chi ha conosciuto la città di altri tempi, destata dall'operazione Vélib' e spinta verso l'utopia.

Antropologo del quotidiano, Augé invita ad andare a vedere le città del Nord Italia, Bologna, Modena, Parma, dove senza servizi pubblici di condivisione i ciclisti vanno in giro liberamente, in "totale decontrazione".

Nella città ideale le vie saranno divise per tre tipi di circolazione: la prima comprenderà i servizi d'urgenza (ambulanze e pompieri), quelli pubbici (per l'elettricità, il gas, la posta), i taxi, i rifornimenti e le consegne dei negozi (solo per tre ore al mattino), la seconda i trasporti collettivi, la terza per le biciclette personalizzate a seconda delle esigenze dei ciclisti. Le automobili private potranno essere parcheggiate alle periferie.

I ciclisti potranno utilizzare la rete viaria, l'arredo urbano e l'architettura della città per i loro spostamenti, gli incontri e coltivare le relazioni necessarie per costituire nuove comunità.

Contro la realtà attuale della città guscio vuoto, decorazione per turisti e museo all'aria aperta, la bicicletta può fare rivivere i luoghi abitati e rinvigorire l'identità di ciascuno, riconducendo le persone alle sensazioni di tempo e di spazio e restituendo insieme la capacità di giocare e il senso del reale.

Strumenti personali