Casa delle associazioni S. Basilio
Da SpazioPubblico.
La nascita di momenti di incontro tra le realtà associative del quartiere di San Basilio è scaturita dalla voglia di costruire momenti di aggregazione, animazione sociale e cittadinanza attiva. Gli incontri delle realtà del quartiere, iniziati nel 2003 grazie all'operato del gruppo di Mediazione Sociale e Lavoro di Comunità S. Basilio ,hanno consentito di lavorare ad una integrazione delle competenze e delle risorse che ogni realtà poteva offrire. Finalità delle riunioni sono state l’analisi delle esigenze del quartiere, lo sviluppo di forme sempre più consolidate di collaborazione tra le realtà culturali ed associative del territorio ed il confronto sui seguenti temi:
Mobilità e viabilità nel quartiere Ambiente Reti educative Coinvolgimento dei giovani Socializzazione a livello comunitario
Al fine di coinvolgere progressivamente gli abitanti di San Basilio in percorsi di cittadinanza attiva,la Rete ha organizzato una serie di iniziative: La prima e la seconda edizione del torneo di calcio a cinque “SanBa in Rete”, Il “Carnevale in Piazza” a Piazza Bozzi, “I lotti in campo”, giornate di animazione sociale e aggregazione culturale e sportiva in luoghi simbolici nel quartiere.
La Rete delle associazioni ha dunque affrontato fin dall’inizio una pluralità di aspetti relativi alla qualità della vita sociale e della partecipazione dei cittadini, e cerca di costruire di volta in volta le modalità più adeguate per una gestione partecipata delle tematiche territoriali.
[modifica] La Casa delle Associazioni
Un'altro degli aspetti centrali del dibattito e dell'azione territoriale, è stato quello sugli spazi sociali: la "Casa delle Associazioni" è una proposta nata all'interno della Rete per proporre momenti di animazione, socialità e scambio. La Casa delle Associazioni è un luogo fisico da aprire, uno spazio sociale che vuole essere un punto di riferimento per i cittadini, mettere in rete differenti servizi e risorse per migliorare la qualità della vita sociale nel territorio e per promuovere una gestione quanto più consapevole e partecipata delle sue esigenze. La "Casa delle Associazioni" vuole essere inoltre il luogo per svolgere attività di informazione, orientamento, sostegno e accompagnamento ai cittadini relativamente alle proprie esigenze, per svolgere attività culturali e per stimolare percorsi di partecipazione attiva e di sviluppo locale, in collaborazione con tutti gli enti e le realtà presenti sul territorio.
La Casa delle Associazioni non ha ancora trovato degli spazi idonei ad ospitarla, ma la Rete da tempo ha cominciato a definire le proprie azioni sul territorio come azioni della CASA. La Casa delle associazioni, prima ancora di essere un luogo fisico, è qualsiasi luogo oggi animato dalle attività della Rete. La Casa delle Associazioni sono tutti gli attori sociali del quartiere che si organizzano per creare un quartiere migliore.
[modifica] San Basilio Nuovo
La Casa delle Associazioni, su richiesta e con il preziossissimo aiuto di associazioni e cittadini residenti, ha messo in piedi iniziative utili a ricostruire il rapporto tra San Basilio "storico" e San Basilio Nuovo, avviando azioni quali il sostegno scolastico gratuito per ragazzi di scuole elementari e medie, ha sostenuto alcune donne del quartiere nel realizzare un Laboratorio artistico(pittura, docoupage)aperto sia agli adulti che ai bambini, avviando parallelamente un'attività di strada e di calcio "educativo" finalizzato, oltre che all'aggregazione dei ragazzi e delle loro famiglie, alla riqualificazione partecipata di un vecchio campo di calcio in via C. Tranfo, abbandonato al degrado. Ogni mercoledi e giovedi pomeriggio, si organizzano partite di calcio per ragazzi (e ragazze) dagli undici ai sedici anni che durano fino al tramonto. Lo scopo, oltre a quello di divertirsi e di educar(si) al rispetto delle regole e delle altre persone mediante lo sport, è anche quello di mostrare a tutti che l'iniziativa degli abitanti del quartiere può portare a migliorare le cose e a recuoerare all'utilizzo pubblico pezzi di territorio altrimenti condannati all'abbandono.
Questo articolo è a cura della Rete per la Partecipazione.




