Comitato di Quartiere Via Passo del Turchino
Da SpazioPubblico.
Il Comitato di via Passo del Turchino è un comitato spontaneo di cittadini nato intorno al Duemila tra gli inquilini della via, al civico 74, specialmente su impulso della signora Rosalba Quatraccioni Gorban e di Luigi Cherubini (consigliere della sezione romana di Italia Nostra) per difendere la qualità della vita del quartiere.
Tra le varie iniziative prese, il Comitato è riuscito a dare alla via la necessaria illuminazione (da parte dell’ACEA) e pulizia da parte dell’AMA (che prima erano addirittura inesistenti). Il Comitato ha poi tentato di ottenre l’adeguamento della rete fognaria, (che resta carente, con fuoriuscita periodica di liquami dai tombini), ha protestato contro l’inquinamento acustico emesso dalla centrale ENEL di via della Bufalotta, (che ancora puntualmente d’estate continua a creare problemi) e nel 2003 contro una piccola lottizzazione e l’abbattimento di un grande gelso nero. Sempre nel 2003 il Comitato si è aperto alla realtà municipale, partecipando come Comitato alla stesura delle osservazioni al PRG con l’allora consigliere del PRC Mario Canino.
Il Comitato si è successivamente attivato per difendere il verde dei 40 ettari esistenti sulla valle del fosso della Cecchina, tra Vigne Nuove e Bufalotta, collegandoci col Comitato delle Betulle di Massimo Viggiani: innumerevoli sono state le riunioni al liceo Nomentano e alla stessa Regione Lazio, ma senza esito perché il PRU è stato approvato salvando solo il parco delle Betulle a Serpentara e le ruspe sono ormai entrate in azione a via Passo del Turchino!
Sul fronte mobilità il Comitato ha raccolto firme contro l’ipotesi della costruzione di un’autostrada che dal GRA si ricongiungerebbe alla Togliatti, riversando inquinamento acustico e atmosferico nel quartiere e coerentemente cercato di rafforzare il trasporto pubblico, soluzione obbligata ai problemi della viabilità. In tal modo ha partecipato alla grande raccolta firme per la Tramvia che era prevista lungo il viadotto dei Presidenti, fino a ponte Mammolo e alla Togliatti.
L’ultima iniziativa del Comitato è consistita nella presentazione di un esposto-denuncia diretto al sindaco e al Presidente del Municipio, nel tentativo di salvare quel che resta della Valle del Fosso della Cecchina tra Vigne Nuove e Bufalotta.
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