Rete-AQ/progetti della ricostruzione

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Per come è sta delineata la ricostruzione si articola in due fasi:

  • la prima fase è quella in cui si procede al censimento dei danni, si riparano gli edifici lievemente danneggiati (temporaneamente inagibili) e si trova sistemazione di medio periodo a chi ha la casa distrutta o gravemente danneggiata. Obiettivo di questa fase è dichiaratamente quello di assicurare un tetto e una sistemazione dignitosa a tutti gli sfollati prima dell'arrivo del freddo (settembre 2009).
  • la seconda fase è quella della ricostruzione vera e propria che contepla interventi di ristrutturazione, recupero e riedificazione degli edifici compromessi o crollati e le nuove edificazioni. In altre parole il futuro volto e prospettive di vita delle comunità travolte dal terremoto.

Indice

[modifica] I progetti della ricostruzione

[modifica] La prima fase

[modifica] Il progetto C.A.S.E.

Per assicurare una sistemazione dignitosa (fuori dalle tende e dagli alberghi) a tutti coloro che non potramnmo rientrare nelle proprie abitazioni prima dell'inverno 2009 il Governo ha varato il Il progetto C.A.S.E.. Verranno realizzate soluzioni abitative provvisorie che successivamente potranno essere destinate a divenire alloggi per studenti fuori sede (campus universitari).

Riferimenti normativi:

  • l'Ordinanza del Pres. del Consiglio del 21 aprile 2009 in cui vengono tra l'altro affidati al Capo della Protezione civile (Commissario Delegato) i poteri per gestire la prima fase della ricostruzione,
  • Il "decreto-legge Abruzzo", per ora disponibile solo in bozza in cui si vara il piano di ricostruzione.

[modifica] La seconda fase

[modifica] Città nuove (new town, l'Aquila 2, etc.)

segue documentazione

[modifica] Contributi e finanziamenti

I proprietari delle abitazioni distrutte o daneggiate potranno ricostruirle grazie ai contributi previsti (150.000 per abitazioni distrutte, 80.000 per quelle danneggiate).

due provvedimenti:

  • Il "decreto-legge Abruzzo", per ora disponibile solo in bozza in cui si stanziano le prime cifre importanti e si vara il piano di ricostruzione.
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