Utente:Mario
Da SpazioPubblico.
Architetto e urbanista, allergico fin da giovane al pensiero unico, alle rigidità del pensiero burocratico, ho girovagato per una vita tra fabbriche, cantieri, scuole di formazione professionale,città africane e studi di progettazione approdando infine al Comune di Roma dove ho svolto per dieci anni il compito di dirigente per lo sviluppo locale ecocompatibile partecipato (USPEL).
Nella complessità non lineare del mio percorso umano e professionale ho rintracciato un filo conduttore che penso di rassumere così: il mio interesse è sempre stato rivolto alle relazioni tra le cose, alle interazioni tra architettura e società,tra progettista e muratore,tra natura e artificio, tra istituzione e cittadino.
Quando ho scoperto Internet sono rimasto colpito da un sistema interattivo che agisce come il cervello umano grazie a milioni di nodi collegati a rete,di azioni e retroazioni che gli consentono di raccogliere informazioni,selezionarle,consolidarle e, nel corso di questo processo,modificarsi continuamente.
Quando ho scoperto Wikipedia sono rimasto affascinato da un sistema di conoscenza aperto,in grado di interagire costantemente con i numerosi saperi sociali nascosti negli angoli più remoti,in permanente adattamento e aggiornamento, molto più vitale dei sistemi chiusi del sapere ufficiale.
E allora ho proposto ad alcuni amici di avventurarci in un wiki che aprisse al contributo di tutti,indistintamente, le porte dello spazio pubblico, fortemente minacciato dalle azioni di un'umanità che sembra aver smarrito alcune essenziali coordinate per la sua sopravvivenza.
La nostra terra non l'abbiamo avuta in eredità dai padri, l'abbiamo avuta in prestito dai figli ( proverbio masai).

